BISOGNO DI ALTERNATIVA, NON DI TRASFORMISMO

Negli ultimi anni ci sono stati due momenti storici molto importanti: il referendum del 2011 per l’acqua pubblica e il referendum del 2016 per salvare e applicare la Costituzione.L’alta partecipazione popolare e il voto di milioni di persone hanno indicato una strada,degli obiettivi e dei valori da non smarrire.

Le vertenze in corso,di lavoro e territoriali,possono rafforzarsi guardando a quei risultati e devono trovare dei punti di riferimento istituzionali credibili e non decotti per rompere l’isolamento e creare alleanze.

In una crisi politica,economica e morale in cui crescono ulteriormente le diseguaglianze non c’è più tempo per la tattica fine a se stessa.Chi ha contribuito a creare questa situazione alternandosi al governo della nazione per tanti anni dovrebbe imparare il senso del limite.
Senza integralismo e supponenza,per un periodo lungo,va perseguito un raggruppamento di forze politiche,sociali,civiche e ambientaliste che condividano delle priorità essenziali.

I contenuti sono nei risultati referendari citati all’inizio e potrebbero sintetizzarsi in 10 punti.

1. Rilancio dei servizi pubblici e inversione delle privatizzazioni

2. Cura e manutenzione del territorio a partire dalle zone terremotate e alluvionate

3. Contrasto all’inquinamento e tutela della salute pubblica

4 .Cancellazione delle grandi opere e dei grandi eventi ad eccezione del trasporto pubblico su ferro per i pendolari

5. Piano per la buona occupazione nell’industria,nell’agricoltura e nel terziario.Anche a Milano non c’è solo la moda

6. Potenziamento degli investimenti per la scuola,l’università,la ricerca e lo sviluppo tecnologico

7. Piano annuale di contrasto a mafie,corruzione,evasione fiscale e sperperi,per una nuova stagione di diritti sociali e civili

8. Riequilibrio fiscale spostando quote di IRPEF dallo Stato agli Enti Locali,senza aumento della pressione fiscale

9. Riduzione delle spese per gli armamenti della Nato e spostamento delle risorse verso un nuovo modello di sicurezza per reprimere la criminalità e il lavoro nero

10.Cambiare i rapporti con l’Europa cancellando l’obbligo del pareggio di bilancio e promuovendo politiche di pace e sull’immigrazione degne di un continente ricostruito con la lotta antifascista e anti nazista.

In tante realtà locali vi sono esperienze molto positive che hanno mostrato capacità,forza e autonomia,senza fare da stampella agli schieramenti oggi esistenti.
Nessuna paura a dialogare e confrontarsi con tutte le forze costituzionali,ma nessuna subalternità.

Molto bene se tanti gruppi parlamentari appoggiano oggi i referendum della CGIL contro il precariato; verificheremo cosa faranno verso un governo pieno di Ministri che hanno voluto provvedimenti indecenti come i voucher.

Inoltre quanto tempo deve passare ancora per avere una legge elettorale applicabile? Alle elezioni europee, con un sistema elettorale proporzionale e lo sbarramento al 4 % i gruppi sono meno che al Parlamento italiano. Perché non si sceglie il sistema proporzionale? Piuttosto bisogna evitare la proliferazione dei voltagabbana che hanno caratterizzato le ultime legislature.

L’odierna classe dirigente gonfia di nominati e di gente senza gavetta,esperienze professionali e rendicontazioni da offrire va ribaltata.Tentiamo di ripristinare la rappresentanza di quella parte del popolo ormai disillusa,che però ai referendum ha dimostrato di esserci chiedendo una alternativa allo stato di cose presenti e non trasformismo.

Massimo Gatti

Associazione Enrico Berlinguer – Milano
news a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi
pagina facebook a cura di Francesco Rizzati
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news n. 2 – febbraio 2017
Sommario:
1.      cambio di fase di Paolo Pinardi
2.      bisogno di alternativa, non di trasformismo di Massimo Gatti
3.      la seconda delle cinque lezioni di Mario Spinella su Gramsci: la formazione culturale e l’esperienza politica.
4.      Il rifacimento della sinistra,  a partire dalle fondamenta di Aldo Tortorella
5.      partire dalla vittoria del No per costruire una nuova identità di Alfiero Grandi
6.      il terremoto del 1980 e la svolta di Berlinguer di Piero Di Siena
per ricevere la news, articoli ed altro: info@ilponte.it
news n. 1 – gennaio 2017 http://www.ilponte.it/news%20aeb%20n.%201.html
news n. 0 – dicembre 2016: http://www.ilponte.it/news%20aeb%20n.%200.html
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