TEM, Massimo Gatti: “Maullu se la canta e se la suona”

Milano, 3 gennaio 2014. In merito al cosiddetto “bilancio di fine anno” del volano economico prodotto dalla Tangenziale Est Esterna Milano (TEEM) presentato dall’Amministratore Delegato di Tangenziale Esterna S.p.A., Stefano Maullu, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista Un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, dichiara:

“In merito agli obiettivi occupazionali raggiunti da TEM, l’ad Maullu, se la canta e se la suona. È ora di finirla con questa propaganda ignorante e offensiva. La verità è che la TEM rappresenta un vero affare per i cementificatori e un disastro per i cittadini, per l’agricoltura e per il territorio.
Vengano esibiti dati precisi su appalti, subappalti, ditte impiegate, banca dati delle maestranze, sicurezza dei lavoratori e dei cantieri.
Dopo il regalo dei 330 milioni da parte del governo con il Decreto del Fare, Cassa Depositi e Prestiti e Banca Europea ne garantiscono altri 800 di prestito agevolato. Una vergogna, mentre ogni giorno si taglia sul lavoro, sulla buona occupazione, sui Comuni, sui servizi pubblici, sull’edilizia scolastica e sulla manutenzione del territorio.
A farne le spese sono i cittadini e in particolare i pendolari che, oltre ad un peggioramento delle condizioni di viaggio, vedono tradito l’Accordo di programma del 2007 con la cancellazione degli impegni sul trasporto pubblico e sulla mobilità alternativa, a partire dai prolungamenti della M2 fino a Vimercate e della M3 fino a Paullo, del mancato interramento della S.P. Rho-Monza.
Da parte nostra continuiamo l’ azione di richieste documentali ad ASL e ARPA e di attenta vigilanza e controllo sulle cave, il movimento terra, la sicurezza sul lavoro, le consulenze d’oro, i continui disavanzi di gestione, i rischi di infiltrazioni mafiose.
Inoltre ho ripetutamente interpellato gli enti competenti sui possibili danni causati alla salute dai tralicci di alta tensione dell’ENEL spostati vicino alle abitazioni e alle stalle.
Regione Lombardia, governo nazionale e Provincia di Milano con l'”allegro sostegno” il sostegno di PD, ex PDL, Scelta Civica e Lega Nord, devono rendere conto e almeno ridurre i danni interrando le opere in corso più devastanti. Occorre riprendere il ruolo di controllo e di indirizzo che spetta alle istituzioni pubbliche bloccando le opere inutili e dannose che servono unicamente soddisfare gli appetiti dei privati e degli speculatori tutti accovacciati dietro lo scudo di Expo 2015”.

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