EXPO, Massimo Gatti: “Totale mancanza di trasparenza sul valore delle aree. PDL e Lega non possono giocare con i soldi pubblici”

Milano, 29 settembre 2010. In merito alla trattativa in corso sulle aree per l’Expo 2015, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, dichiara:

“Con il parere giuridico-legale sul valore delle aree Expo richiesto da Formigoni, assistiamo alla palese ammissione di incapacità di governo e di totale mancanza di trasparenza da parte di PDL e Lega, che fino ad oggi hanno sparato cifre (soldi pubblici!) esclusivamente per farsi un’indecorosa lotta d’interessi. Non è quindi un caso che il Consiglio provinciale, azionista della società Expo, non abbia ancora avuto a disposizione il documento dell’Agenzia del territorio relativo alla stima dei costi dei terreni, citato anche da Podestà nei suoi interventi pubblici. Sorge anzi il dubbio che questo documento non sia mai esistito o che nessuno l’abbia mai letto! Infatti una mia richiesta datata 4 giugno 2010 ha impiegato venti giorni per essere inoltrata alla Società Expo 2015 e, ad oggi, non ha ancora avuto risposta! È vergognoso! Nel frattempo stanno andando in fumo la bellezza di almeno 8 milioni ogni anno, come dichiarato dalla società di gestione, per fare convegni, pagare stipendi al consiglio di amministrazione e moltiplicare le consulenze. Un enorme sperpero di denaro pubblico per il solo funzionamento della società. Nessun risultato per le periferie, per i parchi, per l’agricoltura e per il trasporto pubblico. Il Presidente Podestà, uno dei protagonisti di questa oscura trattativa, deve venire al più presto in Consiglio a riferire in merito all’Expo 2015. Regione, Provincia e Comune di Milano non sono dependance di PDL e Lega! Le istituzioni appartengono ai cittadini che devono poter controllare come vengono spesi i loro soldi, soprattutto in questa fase di dura crisi”.

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