‘Ndrangheta, Massimo Gatti: “Podestà metta in campo azioni concrete per la lotta alla criminalità organizzata”

Milano, 21 luglio 2010. In merito alle indagini in corso contro la criminalità organizzata nell’area metropolitana milanese, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista Civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, ha dichiarato: 

“Sono costretto a ribadire la mia richiesta avanzata al Presidente Podestà durante l’ultimo Consiglio provinciale del 15 luglio: venga a riferire in aula circa i gravi fatti che riguardano anche la nostra Provincia, comunicando al Consiglio quali azioni ha intrapreso – se le ha intraprese! – per contribuire a bloccare e sradicare l’attacco della criminalità organizzata contro il nostro territorio. Il Presidente deve soprattutto dire urgentemente quale sarà la composizione del Collegio dei Revisori che parteciperà martedì 27 luglio al Consiglio provinciale, che ha all’ordine del giorno la variazione del bilancio di previsione 2010, e quali verifiche di affidabilità ha effettuato sul Presidente di questo importante organo di controllo della Provincia, che è stato intercettato in modo pesante durante le indagini in corso contro la criminalità organizzata.

A Podestà torno a chiedere anche quali azioni, non parolaie, intende mettere in campo per dare un sostegno attivo e utile all’Associazione SOS Racket-Usura e quali iniziative intende intraprendere per concludere le verifiche sulle bonifiche, soprattutto alla luce dello scandalo di Santa Giulia. Due azioni fondamentali per spendere al meglio il denaro pubblico e impegnare le risorse umane in modo intelligente, anziché sprecarle in inutili parate, come quella avvenuta lunedì sulle guglie del Duomo, e in assemblee auto celebrative come quella che Podestà terrà domani in Provincia con i dipendenti, comandati, in orario di servizio, ad ascoltare le gesta del Presidente dopo il suo primo anno di mandato”.

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