Trasporto Pubblico locale, Autoguidovie lascia il SITAM, Massimo Gatti: “A pagare di più saranno i pendolari. La Provincia deve intervenire!”

Milano, 8 luglio 2010. Il Capogruppo in Consiglio provinciale per Lista Civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, intervenendo durante il Consiglio di oggi pomeriggio in merito all’abbandono da parte di Autoguidovie del SITAM (Sistema Integrato Trasporti Area Milanese), il sistema tariffario a zone in vigore nell’area metropolitana milanese, gestito da ATM, a cui aderiscono la maggior parte dei gestori delle linee di trasporto pubblico su gomma della Provincia di Milano, ha dichiarato:

“Il 9 giugno 2010, il Direttore d’Esercizio Unità Milano Sud-Est di Autoguidovie, ha comunicato a tutte le Amministrazioni Comunali interessate al servizio di trasporto pubblico locale del Lotto 4 della Provincia di Milano (zona sud-est milanese), che dal 1° settembre 2010 cambierà il sistema tariffario in uso su tali linee, a causa dell’impossibilità di proseguire col Sitam per le costanti divergenze con il gestore ATM sulla ripartizione degli introiti e per la mancanza di condizioni per definire e sottoscrivere accordi per una collegiale gestione del Sitam stesso.

Rilevato che ad oggi non è ancora chiaro se sarà possibile acquistare biglietti e abbonamenti cumulativi – cioè quelli che hanno validità sia sui mezzi urbani di Milano di Atm che su quelli di Autoguidovie – né quindi come comportarsi in caso di possesso di abbonamenti annuali.

Chiedo a Podestà e alla sua Giunta quali azioni ha intrapreso o ha intenzione di assumere la Provincia per garantire il regolare funzionamento del trasporto pubblico locale a fronte delle iniziative unilaterali di Autoguidovie e ATM.

Dopo il taglio devastante da parte del governo di PDL e Lega sul trasporto pubblico, che per la Provincia supera gli 11 milioni di euro, ora anche i vettori del trasporto pubblico locale si stanno portando avanti con l’introduzione di nuovi balzelli e costi per i viaggiatori.

Sempre più scandaloso è il silenzio assordante e l’immobilità di Podestà e della sua Giunta a fronte di questa devastazione dei servizi di trasporto pubblico che colpirà innanzitutto i cittadini pendolari del nostro territorio.

La Provincia non può stare a guardare! Deve intervenire al più presto presso ATM, Comune di Milano, Regione Lombardia e Autoguidovie per ricercare soluzioni tariffarie che non danneggino economicamente gli utenti del servizio pubblico, scongiurando pertanto qualsiasi aumento dei costi di biglietti e abbonamenti.

Ieri ho presentato un interrogazione nel merito rivolta al Presidente Podestà e all’Assessore provinciale alle Infrastrutture,Viabilità e trasporti, Opere pubbliche stradali, Giovanni De Nicola, mi auguro di avere una risposta positiva al più presto nell’interesse dei cittadini e dei tanti pendolari del nostro territorio”.

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