Rifiuti, Massimo Gatti: “No all’ampliamento dell’inceneritore di Trezzo sull’Adda. Necessario ascoltare i sindaci e i cittadini dei comuni dell’Adda-Martesana Est”

Milano, 27 maggio 2010. Durante la seduta odierna del Consiglio provinciale, erano presenti in aula i rappresentanti del comitato contro l’ampliamento dell’inceneritore di Trezzo sull’Adda, che hanno chiesto di essere ricevuti dal Presidente della Provincia di Milano. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un´Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “È necessario ascoltare i Sindaci e i cittadini dei comuni dell’Adda-Martesana Est – ha dichiarato Massimo Gatti – per impedire che questo territorio venga ulteriormente penalizzato dall’ampliamento di un impianto già sufficiente allo smaltimento dei rifiuti prodotti dai Comuni associati nel CEM Ambiente SpA e posto su un territorio che da tempo ha conseguito ed ampiamente superato gli obiettivi di raccolta differenziata indicati sia dalla legislazione regionale che dal Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti. Il progetto di raddoppio porterebbe ad un aumento di ben 193.000 tonnellate/anno di rifiuti da smaltire, che si riverserebbero su un territorio in cui sono già presenti 2 discariche e sono in programma un impianto di compostaggio a Masate e un impianto di trattamento dei rifiuti speciali a Cambiago. Un territorio peraltro già pesantemente toccato da altri fattori di inquinamento, come la centrale termica di Cassano d’Adda, l’autostrada A4 e le future BreBeMi, Pedemontana e Tem. Come abbiamo affermato anche nell’ordine del giorno presentato il 22 aprile scorso e sottoscritto da tutte le forze d’opposizione, è necessario escludere qualsiasi ipotesi di ampliamento del termovalorizzatore di Trezzo sull’Adda e aprire immediatamente un tavolo istituzionale che coinvolga Regione Lombardia, Provincia di Milano e le Amministrazioni locali. Oggi è urgente costringere il Comune di Milano a fare la raccolta differenziata, come tutti gli altri comuni della provincia rendendo così totalmente inutile non solo la realizzazione di nuovi inceneritori ma anche l’ampliamento di quelli esistenti. Diciamo no a qualsiasi ampliamento dell’inceneritore di Trezzo sull’Adda e a nuovi inceneritori nel Parco Agricolo Sud Milano così come in tutti gli altri comuni della provincia”.

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