Afghanistan, Massimo Gatti: “Cordoglio per le vittime. È necessario dare ascolto al popolo della pace: subito a casa i nostri soldati”

Milano, 17 maggio 2010. In merito all’attentato di questa mattina in Afghanistan, in cui sono morti due militari italiani, il Sergente Massimiliano Ramadù e il primo Caporal Maggiore, Luigi Pascazio e altri due sono rimasti feriti, il Caporal Maggiore Gianfranco Scirè e il Caporale Cristina Buonacucina, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, ha dichiarato: 

“Esprimo il mio sentito cordoglio ai familiari delle vittime dell’attentato di questa mattina in Afghanistan e ai militari feriti faccio i migliori auguri di pronta guarigione. Questo ennesimo spargimento di sangue non può rimanere inascoltato o rimanere ostaggio delle rituali dichiarazioni di ministri e governanti incapaci di stroncare il terrorismo e corresponsabili di una guerra infinita con innumerevoli vittime civili e militari.

Ogni giorno che passa aggrava la situazione di una guerra senza limiti che da nove anni continua a fare stragi di vite umane, di legalità, di diritto e di diritti.

E’ necessario porre immediatamente fine a tutto ciò, prestando ascolto all’accorato e rinnovato messaggio lanciato dal movimento pacifista e dalle migliaia di manifestanti che ieri si sono dati appuntamento per la marcia della Pace Perugia-Assisi: subito a casa i nostri soldati e impegno politico e civile al fianco delle popolazioni vittime decennali della guerra, dell’oppressione e della miseria”.

Annunci