San Donato, Campagnetta. Gatti: “Podestà si impegni a mantenere a verde la destinazione d’uso”

Milano, 3 febbraio 2010. Il comitato “Giù le mani dalla Campagnetta” di San Donato Milanese è intervenuto nel pomeriggio di oggi nella riunione congiunta delle commissioni provinciali “Agricoltura e parchi” e “Ambiente” presentando un progetto che prevede l’Istituzione di un Parco locale di interesse sovra comunale nell’area della Campagnetta, nel Comune di San Donato, sostenuto da 2000 firme di cittadine e cittadini di via Di Vittorio.

I cittadini del comitato, proponendo l’istituzione di un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) nel quale la Campagnetta possa svolgere il suo ruolo locale e quello sovra comunale, chiedono che la Provincia consideri la loro proposta come un contributo al nuovo Piano Territoriale della Provincia e operi insieme al comitato affinché ciò possa realizzarsi e affinché il PLIS entri a far parte in futuro del grande Parco della Vettabbia.

Il Capogruppo in Consiglio provinciale per Lista civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, intervenendo nel merito in Commissione ha dichiarato:

“Bisogna assolutamente fare in modo che la destinazione d’uso della Campagnetta rimanga a verde e a parco, così come richiesto dal Comitato di cittadini, evitando l’ennesima speculazione edilizia e l’ennesima colata di cemento sul Parco Agricolo Sud Milano. Ho chiesto ai Presidenti delle commissioni riunite congiuntamente di far avere i materiali del comitato e il verbale della commissione odierna al Presidente Podestà, titolare delle deleghe all’ambiente e al Parco Agricolo Sud Milano, così da coinvolgerlo direttamente in questa importante battaglia in difesa del Parco.

Penso sia opportuno riconvocare la commissione iniziata oggi proprio presso la Campagnetta così che Presidente e consiglieri si possano rendere conto di persona di che cosa si sta parlando e dell’importanza che quel territorio di terra riveste per i cittadini e per il territorio, collegando due lembi del Parco Sud.

Alle giuste rivendicazioni dei cittadini va data una risposta costruttiva. Bisogna innanzitutto salvaguardare l’interesse pubblico e, in questo senso, è opportuno ascoltare anche il Comune di San Donato, la cui maggioranza di centrodestra, purtroppo, seppure spaccata, ha votato contro gli ordini del giorno in difesa della Campagnetta.

Ho chiesto che, vista la comunanza di vedute espressa da tutti i consiglieri e gli assessori presenti alla commissione di oggi, si valuti l’opportunità che il consiglio provinciale deliberi subito con un documento votato all’unanimità nel quale si esprima la volontà di mantenere a verde e a parco la destinazione d’uso della Campagnetta per la sua importanza sovracomunale. Mi auguro che dalla maggioranza e dal Presidente Podestà venga un’assunzione di responsabilità in questo senso, rispettoso della grande mobilitazione, delle competenze e degli sforzi fatti dalla cittadinanza e dal Comitato.”

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